Associazione Genitori “Insieme Per”

Associazione Genitori “Insieme Per”

 

L’Associazione di genitori “Insieme per…” è nata per promuovere il concetto di genitorialità. Essere genitori non è semplice perché non è un dato innato ma di apprendimento e non si è genitori solo nel recinto chiuso della propria casa ma aprendosi in una dimensione sociale che faccia percepire i nostri figli non solo come figli nostri ma della comunità che deve essere attenta ai bisogni di cura e accoglienza dei ragazzi, tutti.

E’ per questo che ha da sempre cercato di agire secondo due livelli di intervento: il primo è stato quello di entrare nella rete dei servizi di Umbertide, collaborando per portare la voce dei genitori nei diversi contesti; il secondo quello di proporre anche nuova progettazione, in base alle sensibilità evidenziate dai suoi soci, ed ai nuovi bisogni emergenti.

Alcune tappe:

Nel 2004, anno della sua costituzione ha aderito al Patto Educativo tra Scuola e Territorio svolgendo un censimento tra le associazioni sportive, ricreative e culturali del Territorio, con la convinzione che lo sport potesse essere visto non solo come attività fine a se stessa, ma come strumento di cittadinanza

Nel 2005, sentendo forte la necessità di una collaborazione tra i vari soggetti del territorio, ha promosso una serie di incontri pubblici sulle problematiche legate alle “Dipendenze” ai quali sono intervenuti il CEIS, gli operatori dell’ unità di strada, il SERT, i Carabinieri, i Vigili Urbani nel tentativo di conoscere da più punti di vista il fenomeno e dare strumenti di conoscenza ai genitori.

Ha favorito la nascita ad Umbertide del progetto “Family Care”, uno spazio di ascolto per le famiglie interessate dal problema.

Riguardo all’integrazione delle famiglie extracomunitarie ha cercato negli anni di favorirne l’ inserimento nell’associazione.

Nel 2006, con soggetti del territorio, ha promosso “Chi è diritto”: un progetto di educazione alla cittadinanza che ha agito nella e con la rete del territorio. Il progetto pilota, nato dall’adozione dell’art. 12 della “Dichiarazione dei Diritti dell’Infanzia” pone la centralità dei ragazzi sul tema del diritto all’ascolto. Negli anni ha coinvolto non solo i ragazzi delle Scuole Medie di Umbertide ma, a seguito della firma di un protocollo di intesa dei comuni dell’Ambito n.1, si è trasferito anche nelle Scuole Città di Castello, San Giustino, Pietralunga e Montone. E’ stato riconosciuto dalla Regione Umbria come buona pratica e presentato nel 2008 alla fiera di Padova denominata “Civitas 2008” dove Enti Pubblici e Privati si confrontavano sui migliori progetti educativi.

In collaborazione con i comuni e le forze del privato sociale, sono state promosse tavole rotonde seminari regionali che hanno consentito la diffusione e la continuità del progetto Dall’accoglimento delle testimonianze dei ragazzi, è nato nel 2008 il “Tavolo per lo Sport Educativo” del quale fanno parte insieme all’Associazione le Società sportive e le scuole del territorio con il compito di rendere la pratica sportiva uno strumento educativo.

Nell’ambito della scuola, nel 2009 insieme ai Soci Coop Centro Italia Sezione di Umbertide ha promosso la “Scatola delle libere idee”, uno strumento per continuare a dare voce ai ragazzi, allo scopo di avviare una nuova progettualità tesa a raccogliere libere espressioni degli adolescenti su tematiche di loro interesse.

Con l’Associazione Nazionale Pediatri, la Sezione Soci Coop Umbertide e la Biblioteca Comunale nel periodo 2009-2010 ha aderito al progetto “Nati per leggere” con lo scopo di promuovere e sensibilizzare i genitori ad una lettura precoce ai figli fin dalla più tenera età. Su questo tema, dopo un laboratorio di lettura, l’Associazione ha collaborato ad organizzare letture animate in diversi luoghi della città.

In accordo con Arci Servizio Civile Perugia è partner di progetti come “I giovani per i giovani” che ha sede presso l’Istituto d’Istruzione Superiore di Umbertide, per un tutoraggio ai ragazzi e un supporto alla famiglia; e “Lo sport come strumento di cittadinanza”. Tra i suoi obiettivi quelli di: a)organizzare attività motoria presso le scuole elementari; b) promuovere lo sviluppo operativo del Tavolo per lo sport; c) favorire le relazioni collabora -tive nel tema educativo tra genitori ed allenatori; d) condividere le tematiche del Tavolo tra le varie agenzie formative ed educative del territorio.

In questo contesto l’associazione ha collaborato alla realizzazione del 1°Camp Multisport, con l’obiettivo di far provare ai ragazzi coinvolti le varie tipologie di sport per una scelta più consapevole delle attività da praticare in futuro.

E’ del 2012 la realizzazione dell’evento “Notti da brivido in biblioteca”. Nasce da un’idea pedagogica semplice: attraverso il gioco, condito con la giusta dose di brivido, i ragazzi delle scuole elementari conoscono la biblioteca, eil museo, imparano in gruppo superare paure, risolvere enigmi e vivere un’esperienza di autonomia dormendo fuori casa.

Nel 2013 continua il progetto di sensibilizzazione alla lettura con il primo ”Laboratorio di lettura per genitori”. Leggere ai bambini, in età precoce, ha importanti ripercussioni sul loro sviluppo cognitivo emotivo e sociale. Un ciclo di 4 incontri teorici-pratici rivolto a genitori, ed educatori, per apprendere le tecniche per una lettura più consapevole e stimolante.

Nel 2014 L’ associazione ha aderito al l progetto culturale europeo “LPD – Learning Positive Discipline” finalizzato a sviluppare buone pratiche per aiutare i genitori nell’educazione dei figli.

Il progetto, finanziato con i fondi del “Lifelong Learning Programme” è rivolto al mondo degli adulti e mira ad individuare le criticità nella relazione genitori-figli al fine di sviluppare buone pratiche educative.

Il partenariato coinvolge dieci istituzioni formative provenienti da altrettante nazioni: Spagna, Germania, Lettonia, Bulgaria, Romania, Turchia, Polonia, Ungheria, Estonia e Italia ed ha una durata di due anni nel corso dei quali vengono promossi momenti di studio e di confronto nelle varie città europee che hanno aderito al progetto.

Per dare continuità al progetto, a seguito dei corsi di lettura si è formato un gruppo di genitori/lettori con i quali si è pensato di realizzare un programma radiofonico, “Favole alla radio”, con una radio locale, per stimolare i genitori a raccontare ai propri bambini le favole della buonanotte. Abbiamo registrato 12 puntate andate in onda nel periodo dicembre/gennaio.

Nel 2015 la nascita della Banca del Tempo. Un’opportunità per le famiglie e per i giovani di realizzare uno scambio di saperi, competenze, conoscenze per far fronte ai piccoli bisogni quotidiani e creare allo stesso tempo relazioni fra le persone anche di generazioni diverse. Uno scambio alla pari che fuori dalla logica monetaria, valorizza la persona.

L’associazione partecipa  al progetto sperimentale“In Vitro” per favorire la formazione di competenze specifiche e avvicinare gli adulti al mondo dei libri per bambini, proponendo un laboratorio pratico di lettura espressiva volto ad informare, sperimentare  e sviluppare le proprie capacità emotive e comunicative nell’ambito del progetto di promozione della lettura“ Nati per Leggere.” Contestualmente L’Associazione in accordo con il Comune di Umbertide promuove l’apertura della biblioteca il sabato pomeriggio effettuando con i propri lettori volontari, le letture animate ai bambini.